La casa editrice nata nel 2021 si prefigge di portare il genere light novel in Italia. Al momento, Dokusho pubblica principalmente traduzioni dal giapponesi, ma è aperta anche che alle proposte di inediti italiani che vogliano contribuire alla costruzione di una scena del tutto originale.
Ambientazioni o cast prevalentemente giapponesi non risultano indispensabili per la selezione. “Non siamo interessati a pubblicare semplici imitazioni”, dichiarano, “cerchiamo autori che utilizzino il linguaggio delle light novel per raccontare storie nuove, radicate nella propria sensibilità e capaci di distinguersi dalle opere già presenti sul mercato”.
Nella proposta di pubblicazione va specificato se il lavoro è già corredato delle illustrazioni, e se è stato pensato per l’uscita in più volumi.
Il processo di valutazione potrebbe superare anche i sei mesi dalla data di invio del materiale.